TORINO FILM FESTIVAL. E’ il giorno dei DOC.

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E’ il giorno dei DOC oggi a Torino. Inaugurata l’attesa sezione TTFdoc con le due competizioni internazionale.doc e italiana.doc. Perché il documentario ormai è come un virus contagioso che si diffonde veloce in tempo di crisi e di low budget, s’inocula implacabile nel cinema contemporaneo ma non trasmette malattie piuttosto nuove opportunità espressive. Tra quelli visti vi raccontiamo ‘Habitat: note personali’ di Emiliano Dante. In sintesi è un film sulla capacità di accettare un fallimento. In pratica racconta cosa significa oggi abitare a L’Aquila dopo il terremoto. Lontano dai clamori dei media con le giornate che passano sospese nel vuoto di spazi e tempi senza quotidianità, dove gli inutili progetti della politica hanno dissolto ogni senso di comunità. La comunità è stata infatti disgregata dal Progetto Case berlusconiano che ha immaginato una città ‘diffusa’ disseminando una popolazione di circa 70.000 abitanti in diverse decine di chilometri. Comunità significa percorsi fattibili a piedi e incontri casuali per strada. Ora invece si sta in auto e si guida per tutto, le persone si incontrano al centro commerciale, l’alienazione vince. Si raccontano storie individuali di una storia collettiva in questo film, di under trenta che hanno avuto la forza di andar via, di over trenta che sono andati ma ogni volta tornati, schiavi di un senso di colpa e appartenenza. Si raccontano gli incubi ricorrenti, cosa significa amare e lavorare, progettare o aspettare un figlio con la ‘normalità’ non più contemplata, dove i protagonisti diventano parte di un fondale distrutto, come L’Aquila, città di frammenti e incompletezza. ‘Habitat’ è un dramma urbano nei toni grigi e amari di chi ha scelto di girare in bianco e nero ammettendo che i colori qui sono spariti. Poi finisce e ci si rende conto che in tutta questa storia non c’è un solo dito puntato. Neanche contro Berlusconi. E questo è anche peggio. E’ un cazzotto nella pancia.

Martina Caldo

Martina Caldo
Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.

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