NINO DANIELE. “Credo che questo grande, straordinario progetto pedagogico possa lasciare in eredità un grande piano Marshall per il Sud, fondato su istruzione, formazione, cultura, ricerca”

Nino Daniele | ph. Velia Cammarano

Nino Daniele | ph. Velia Cammarano

Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo Comune di Napoli, al tavolo della Conferenza stampa di presentazione della Piazza Incantata.

Il lavoro intorno alla Piazza Incantata dura da più di un anno. C’è dietro uno sforzo progettuale, creativo, organizzativo veramente straordinario. Un immenso, grandioso lavoro, che merita di essere raccontato non solo nel breve spazio di una conferenza stampa, ma per giorni e giorni a venire.

La Piazza Incantata è uno dei progetti più belli a cui la nostra città ha partecipato e sta dando vita. Di questo siamo e saremo sempre riconoscenti, innanzitutto al Professor Luigi Berlinguer, un grande riferimento intellettuale. E, ovviamente a Renato Parascandalo che ha ideato il progetto. Che me ne ha parlato. Con cui poi ci è venuto lo stimolo per crederci, e a tutti coloro, che, con passione e professionalità veramente incomparabili, lo stanno trasformando da sogno a realtà che fa sognare.

E quindi queste parole: musica, coro, piazza, giovani, artisti e soprattutto scuola. Ecco, in queste parole si riassume tutto il meglio dell’Italia, della nostra storia migliore e anche dei valori della nostra Costituzione che è la Costituzione più bella del mondo. Migliaia di ragazzi in rappresentanza di ogni parte del Paese daranno a Napoli e attraverso Napoli, un nuovo grande primato all’Italia, e quindi si alzerà da Napoli, che viene chiamata città mondo, un canto di Pace, Giustizia, Dignità, Integrazione, Unità. E io credo che questa è la direzione in cui andare in questi tempi così difficili e complicati, in questo tempo in cui la parola più tematizzata è Crisi, la crisi con le sue angosce, con le sue paure. Questo canto corale che il 9 aprile si alzerà da Piazza del Plebiscito speriamo possa dissipare tante di queste nubi e di queste angosce.

Dal mio punto di vista, credo che questo grande, straordinario progetto pedagogico possa lasciare in eredità un grande piano Marshall per il Sud, fondato su istruzione, formazione, cultura, ricerca. Credo che dobbiamo fare in modo che le scuole possano cominciare dai luoghi e dai quartieri di più acuto disagio sociale giovanile, riempendosi di musica, teatro, sport. Insomma, costruire costantemente e quotidianamente comunità. Diceva Peppino Impastato: “Se alle persone di insegnasse la bellezza, avremmo meno degrado, disagio e violenza” e quindi io mi permetto oggi di affidare a grandi maestri come il Professor Berlinguer, il Ministro Giannini che ci ha consegnato oggi un messaggio bellissimo, alla Regione che ha collaborato, insomma a tutti coloro che hanno lavorato alla Piazza Incantata, questo nuovo impegno comune. Quindi veramente grazie da Napoli!

È una cosa meravigliosa che tutto il paese, ci affidi migliaia e migliaia dei nostri ragazzi. È una cosa straordinaria, e anche una grande responsabilità, e io credo che i cittadini napoletani sapranno essere all’altezza di questa responsabilità. Quindi vi invitiamo tutti a una grande collaborazione, perché solo così questo grande progetto potrà realizzarsi e farci anche bene.

I ragazzi che arriveranno a Napoli per il coro andranno in giro, vedranno tutti i nostri monumenti più belli , i nostri luoghi di storia, arte e cultura. Sciameranno a migliaia per le strade del centro antico. Saranno giornate meravigliose. Abbiamo bisogno che Napoli in quei giorni e in quel giorno, sia un coro, che ci sia un impegno corale e saremo tutti, io credo sapremo essere, all’altezza di questa responsabilità, soprattutto le donne di Napoli, le mamme di Napoli, credo ci daranno il loro grande aiuto ad ospitare nel modo migliore e a mettere a loro agio, tutti questi ragazzi e tutti i docenti. Saranno sicuramente giornate indimenticabile per la storia della nostra città.

(Conferenza Stampa. Napoli. 01.04.2016. Palazzo san Giacomo. Sala Giunta)

 

Nino Daniele

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C'è solo un tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. Christopher Morley

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