THE WALKING RAT. Arrivano i ratti zombie

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Altro che zombie “umani”. A far paura adesso saranno dei temibili zombie ratti, i protagonisti del fumetto “The Walking Rat”, parodia della famosa serie “The Walking Dead”. La storia nasce dalla fervida penna di Leo Ortolani, già creatore del mitico supereroe di carta “Rat-Man”. “The Walking Rat” è una vera e propria saga che si svilupperà in tre albi appartenenti alla serie regolare di “Rat-Man”, edito da Panini Comics.

Il fumetto è ambientato in una sorta di mondo parallelo dove sono tutti morti viventi perciò, nonostante le persone siano decedute, continuano a vivere la propria “non vita”. In questo universo alternativo la vita — per così dire — è anche più sana; si sta all’aria aperta, non ci sono automobili, gas di scarico vari, cellulari e smartphone, non esistono giustamente malattie, anche perché sono tutti morti e insomma, lo stress è ridotto all’osso. Però nella morte, come nella vita, ci vuole sempre un po’ di ottimismo ed è questo il messaggio di cui cerca di farsi fautore il personaggio protagonista della serie. Immancabilmente, si tratta di un simpatico ratto che, nonostante abbia dimenticato molto della sua vita passata (addirittura non ricorda il suo nome, tanto da doverlo apprendere da un’etichetta cucita sul suo pullover), non vuole arrendersi all’ineluttabilità di un’esistenza fatta di camminare e mangiare. Nella serie non mancano numerose citazioni e rimandi al mondo degli zombie e naturalmente, alla serie “The Walking Dead”, di cui Ortolani è un grandissimo fan. Il tutto è poi condito da un’ironia sferzante e un po’ assurda, seguendo lo stile a cui “Rat-Man” ha abituato i propri lettori. Chi però non è un fan del telefilm e vuole comunque leggere “The Walking Rat” non avrà alcun problema di sorta, poiché comunque si tratta di un fumetto godibilissimo anche da chi non ha gran dimestichezza con la serie tv da cui trae ispirazione.

Veronica Serena Valli

Veronica Serena Valli
Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio. (San Giuseppe Moscati)

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