“OGGI SPACCO TUTTO!”…Adesso si può, arriva in Italia la “camera della rabbia”

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Avete presente quel momento in cui avete fatto tardissimo ad un appuntamento di lavoro importante, vi mettete alla guida della vostra automobile e tragicamente girando la chiave, sentite quel rumore gutturale che annuncia l’assenza di batteria?E vi riuscite a immaginare la reazione quando, trafelati correte alla prima fermata dei taxi e non trovandone nessuno, vi rendete conto che proprio per quel giorno, nel giorno in cui voi avreste avuto bisogno di un mezzo di locomozione alternativo, è stato dichiarato sciopero totale? Secondo me, l’unica cosa da fare in casi come questo è: urlare e spaccare tutto! Sfogare le tensioni accumulate e ricominciare da zero. Bene, da oggi si può!E’ nata a Forlì la prima “camera della rabbia” italiana. Un posto dove entri, ti viene consegnata un’arma contundente e puoi spaccare quello che vuoi: piatti, mobili, specchi, pareti, lumi, tutto è concesso. Un’idea nata qualche anno fa, neanche a dirlo, negli Stati Uniti che adesso è arrivata da noi dopo aver riscosso ampio successo anche nel resto del mondo, Finlandia, Germania, Francia e Slovenia, per esempio. Nelle “rage room” più sofisticate è possibile addirittura scegliere l’ambientazione tra casa o ufficio: quadri, letti, scrivanie, librerie e oggetti d’arredamneto sono messi a disposizione per essere fatti a pezzi con una mazza da baseball, una spranga di ferro o un martello, tutto in rigorosa sicurezza. Prima di scatenare la furia infatti è obbligatorio indossare caschetto, occhiali di protezione, para-collo, guanti, ginocchiere, gomitiere e scarpe anti infortunistica, per i più “fusi” anche tute in neoprene. Un’ora 35 euro, tutto compreso. A disposizione anche musica da poter ascoltare a tutto volume…heavy metal naturalmente!

Francesca Ravel

Francesca Ravel
Ho fatto un patto sai con le mie emozioni. Le lascio vivere e loro non mi fanno fuori. (Vasco Rossi – Il grande Kom)