DA GRANDE VOGLIO FARE LO CHEF. La classifica di quelli più pagati

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Se sognavate per i vostri figli un futuro da magistrato, medico o ingegnere è arrivato il momento di cambiare idea. La rivista americana Forbes, ha recentemente pubblicato la classifica dei 21 chefs più ricchi al mondo, con i relativi guadagni da capogiro, consacrando quello dello chef come uno dei mestieri più redditizi.

Tutti avrebbero scommesso che fosse il bisbetico e irascibile Gordon Ramsay ad essere al primo posto. Noto come conduttore di programmi televisivi dedicati alla cucina, come i reality show “Hell’s Kitchen”, “Cucine da incubo”, “MasterChef”, i suoi  118 milioni di dollarI non sono bastati rispetto agli  1.1 miliardi di dollari annui del giapponese Alan Wong, che sale sul gradino più alto del podio. Cofondatore della cucina regionale hawaiana, è stato insignito del premio “Chef of the Year” da Santé Magazine” nel 2001. Tra i suoi ristoranti “The Pineapple Room” e “Alan Wong’s”, entrambi a Ohau, isola delle Hawaii. Al secondo posto c’è il dolce e rassicurante inglese Jamie Oliver, proprietario di 29 ristoranti e autore di numerosi bestsellers culinari, protagonista di trasmissioni di cucina in onda in tutto il mondo, che gli fruttano ben 235 milioni di dollari l’anno. Al terzo posto c’è lo scozzese Ramsay. A seguire l’austriaco  Wolfgang Puck con 75 milioni di dollari, la regina dei piatti veloci Rachel Ray con 60 milioni di dollari, Emeril Lagasse famoso chef americano, ristoratore, personaggio televisivo e autore di libri di cucina che ne guadagna invece 50. Ina Garten, Paula Deen e Mario Batali, coproprietario di diversi ristoranti a New York, Las Vegas, Los Angeles e Singapore, autore di libri di cucina e conduttore di vari talent show culinari, oscillano tra i 20 e i 30 milioni di dollari. Al decimo posto c’è Alain Ducasse lo chef francese per antonomasia, cuoco e imprenditore, operante nei ristoranti “Le Louise XV”, all’interno dell’Hotel de Paris a Monaco, all”Alain Ducasse’ di Parigi ed al ‘Jules Verne’ sulla torre Eiffel. Fino alla chiusura del suo ristorante a New York era riuscito nell’impresa titanica di gestire contemporaneamente tre ristoranti 3 stelle Michelin in tre diversi paesi. Ultimi ma non ultimi Anthony Bourdain l’affascinante conduttore di “No Reservation” e autore di “Kitchen Confidential”, Rocco Di Spirito e Lidia Bastianich, madre del più famoso John,  giudice di MasterChef Italia.

Insomma un tripudio di cifre a sei zeri che fanno impallidire. Stupisce il fatto che nonostante i nostri esponenti siano tra i maggiori professionisti al mondo, nessuno di loro sia in classifica. Ciò deve essere motivo di orgoglio perché conferma che i nostri chef hanno più a cuore l’arte che il business, almeno per quest’anno.

Roberta Gatta

 

 

Roberta Gatta
La vita è troppo breve per mangiare e bere male.