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L’ALTRA FACCIA DELLE OLIMPIADI DI SOCHI. Quello che non sapete ve lo mostra la fotografia di Rob Hornstra e Arnold van Bruggen

Permettere che un paese dove vige una semi-dittatura, che imprigiona i gay, Pussy Riots e giornalisti, e ammanetta qualsiasi contestatore, dove le bocche sono cucite e la censura è pane quotidiano sia la sede dei Giochi Olimpici invernali è già una cosa grave di per se. Se poi a...